Psicogenealogia

psicogenealogia

Il passo dagli studi di etologia a quelli di psicogenealogia per me è stato tanto breve quanto logico.

Il nesso tra queste due discipline l’ho trovato nei cosiddetti comportamenti innati, cioè quei comportamenti che non s’imparano con l’esperienza, ma con i quali si nasce, come se fossero un bagaglio culturale. Una sorta di memoria ancestrale che si trasmette di generazione in generazione attraverso il DNA e che risuona nel campo morfogenetico o informazionale.

Il campo morfogenetico è un campo carico di informazioni che “precedono” intenzioni, parole e azioni e gli animali lo usano abitualmente per comunicare, come ad esempio uccelli e pesci quando si muovono simultaneamente in stormo cambiando direzione o evitando ostacoli.

La Psicogenealogia è quella disciplina che in ambito umano ci aiuta a comprendere quei comportamenti che sentiamo non appartenerci, ma che percepiamo conoscere da sempre e che inconsciamente continuiamo a compiere. Questi possono essere paure, rancori, nostalgie o credenze che ci sono stati tramandati dai nostri antenati attraverso il DNA e che risuonano nel campo informazionale della nostra stirpe. In psicogenealogia questi comportamenti sono chiamati obblighi d’amore inconsci, perché sono appunto comportamenti indotti dai nostri avi che non essendo riusciti a riappacificarsi con determinate situazioni accadute loro in vita, li trasmettono a noi, affinchè le risolviamo al posto loro.

Ferruccio Zennaro

Il mio bisnonno paterno Ferruccio Zennaro

Per chi volesse avventurarsi in questo nuovo, ed allo stesso tempo antico, percorso di conoscenza di sé stessi proponiamo:

Costellazioni famigliari di gruppo o individuali

Lettura del genogramma e delle carte dei Nat

Servizio di ricerche genealogiche sul territorio