About me

.Sono Rossella Bresciani e la passione per gli animali l’ho scoperta lungo il cammino, come se l’avessi dimenticata da qualche parte per una buona parte della mia vita. Lo dico perché a qualcuno può dare un senso di sollievo sapere che non tutti sanno da sempre cosa vogliono fare da grandi e che per scoprire le proprie attitudini a volte ci vuole tempo.

Ho fatto un percorso di studi tradizionale per una passione che avevo fin da piccola, l’archeologia. Poi, a metà della mia formazione universitaria, ho incontrato un coniglio che mi ha fatto capire che tra tutte le cose antiche quella che m’interessava e mi incuriosiva di più era in assoluto la relazione tra l’uomo e gli animali.

Difficile dimenticare la notte del 26 maggio 2005: mi trovai a passarla insonne perché non mi levavo dalla mente quel buffissimo coniglio ariete -con un’orecchia su e una giù- tutto nero che avevo incontrato in un negozio di animali il giorno prima, così la mattina seguente lo andai a prendere e me lo portai a casa, dove una volta arrivati lo guardai e gli chiesi “E tu adesso, come funzioni?”.

L’incontro con Obi Wan, questo il nome che diedi a quel coniglietto, e la saga dei suoi compari ariete che da li a poco lo seguirono a casa, diede un contributo del tutto inaspettato al mio modo di relazionarmi con la vita e gli esseri umani, oltre che con gli animali stessi, mettendo in discussione tutte le sicurezze che credevo di aver acquisito fino a lì.

All’inizio il mio approccio con loro era improntato sulla responsabilità di soddisfare al meglio le loro esigenze per lo più fisiologiche e cognitive, poi ci fu una svolta energetico-emozionale quando iniziai a comprendere il loro mondo e mi resi realmente conto che anche loro erano individui ai quali bisognava dedicarsi con massimo rispetto. Non che prima non lo sapessi, ma ora ne prendevo concretamente atto e il mio rapporto con loro divenne qualcosa di più intimo ed interiore.

Mi resi conto che entrare nel loro mondo e vederlo con gli occhi di ognuno di loro mi stava offrendo qualcosa in più: vedermi da un’altra prospettiva… Ed è qui che iniziarono ad accadere cose che di primo impatto credevo altamente improbabili, perché le pensavo impossibili. Dall’ordinaria concezione che gli animali di compagnia fossero “solo animali” e dovessero solo farmi compagnia, scoprii invece che loro avevano un sacco di cose da dirmi e tante proprio su di me!

Da Obi Wan, Leila, Yumi e Zampa, i miei primi quattro conigli, ho imparato veramente tanto su me stessa, sono stati il mio canale preferenziale per farmi crescere interiormente. Mi viene sempre in mente Alice che seguì per curiosità il Bianconiglio nel Paese delle Meraviglie, perché per me è stato un po’ così: nel seguire Obi Wan, mi sono ritrovata in un mondo pieno di “Wow!” di stupore e sorprese su cose che all’inizio non capivo proprio, ma poi iniziavano ad avere una logica, naturalmente non plasmata dalla visione antropocentrica. Era come esser passati Attraverso lo specchio (titolo del secondo libro con protagonista Alice) e guardarsi, osservarsi da quella nuova angolazione.

Ed è così che ho ribaltato la mia vita da ordinaria a straordinaria, intraprendendo il corso di studi alla Scuola di Etologia Relazione di Cascina Myriam per approfondire le mie conoscenze sul comportamento animale, sul loro modo di comunicare e di mettersi in relazione con noi umani.

A tutto ciò si aggiunge la mia necessità -da sempre- di capire cosa spinge l’essere umano a comportarsi in una maniera o nell’altra, comprendere con quali criteri le persone scelgono se fare del bene o del male e, preso atto che anche nel fare del bene l’uomo ha spesso combinato pasticci, come poter “fare del bene, bene”.

Per questo motivo nel 2015 inizio anche la formazione triennale AES, nella Scuola di Counseling immaginale e Animologia presso COIM. Un percorso che mi permette di prendere sempre più coscienza di come poter evitare quei pasticci che l’uomo combina da secoli e di poter traslare le mie conoscenze sul mondo animale anche in ambito umano, poichè considera gli animali anime all’alleate all’uomo che lo aiutano a riportarlo alle leggi dell’Amore.

Questo è ciò che definisco il potere della relazione tra uomo e animale.

Nel frattempo a casa c’è chi se n’è andato, chi è rimasto e chi è arrivato. Al momento vivo con Fiocchi (il bovaro del bernese) Nina (la gatta invisibile) e Betún (il coniglio irriverente).